Cassazione Penale, Sezione IV, sentenza 29 marzo 2021 n. 11751
Pubblicato da Maria Teresa De Luca in Sentenze Corte di Cassazione · 31 Marzo 2021
In tema di maltrattamenti in famiglia, integra
gli estremi del reato la condotta di chi infligge abitualmente vessazioni e
sofferenze, fisiche o morali, a un'altra persona, che ne rimane succube,
imponendole un regime di vita persecutorio e umiliante, che non ricorre qualora
le violenze, le offese e le umiliazioni siano reciproche, con un grado di
gravità e intensità equivalenti.